Guida Pratica

Lordo vs. netto: il percorso esatto dei tuoi soldi

📖 20 minuti di lettura 📅 Aggiornato: marzo 2026 ✅ Scaglioni IRPEF 2026

Ti hanno offerto 30.000€ lordi. Apri il contratto, guardi il numero e pensi: "Ok, ma in banca quanto arriva?" Oppure ricevi la busta paga, vedi il lordo in alto e il netto in basso, e quella differenza di 500–600€ ti sembra un buco nero.

Questa guida smonta il percorso pezzo per pezzo. Partiamo dalla RAL, arriviamo al bonifico, e per ogni passaggio ti mostro esattamente quanto esce e dove va. Con numeri reali, non formule accademiche.

1. RAL, lordo mensile, netto: i 3 numeri che devi conoscere

Prima di fare qualsiasi calcolo, serve chiarire tre termini che vengono usati in modo intercambiabile (e non dovrebbero).

Termine Cosa significa Dove lo trovi
RAL (Retribuzione Annua Lorda) Il totale annuo che l'azienda ti riconosce, prima di qualsiasi trattenuta. Include tutte le mensilità (anche tredicesima e quattordicesima) Contratto di assunzione, lettera di offerta
Lordo mensile La RAL divisa per il numero di mensilità. È il punto di partenza della busta paga Prima riga del cedolino (retribuzione lorda)
Netto mensile Quello che arriva in banca. Il lordo dopo aver tolto contributi INPS, IRPEF, detrazioni e addizionali Ultima riga del cedolino (netto da pagare)
Regola pratica

Per una stima veloce, il netto annuo è circa il 70–75% della RAL per redditi fino a 35.000€, e scende al 65–70% per redditi più alti. Ma questa è solo un'approssimazione: i numeri veri dipendono da scaglioni, detrazioni, regione e comune.

2. Il percorso: da lordo a netto in 5 passaggi

Ecco la mappa completa. Ogni passaggio toglie qualcosa dal lordo. Alla fine resta il netto.

Mappa: dal lordo al netto
1 RAL ÷ mensilità = lordo mensile Passaggio 1
2 Lordo − contributi INPS (9,19%) Passaggio 2
3 Risultato = imponibile fiscale Passaggio 3
4 Imponibile − IRPEF lorda + detrazioni = IRPEF netta Passaggio 4
5 − addizionali regionali e comunali Passaggio 5
= Netto in busta Il tuo bonifico

Adesso vediamo ogni passaggio nel dettaglio, con i numeri di un esempio reale: 30.000€ di RAL.

3. Passaggio 1: dal RAL al lordo mensile

La RAL include tutte le mensilità previste dal contratto. La maggior parte dei CCNL prevede 13 mensilità (12 mesi + tredicesima a dicembre). Alcuni ne prevedono 14 (con la quattordicesima, di solito a giugno).

La divisione è semplice:

RAL € 30.000 con 13 mensilità
RAL € 30.000,00
÷ Mensilità previste dal CCNL 13
= Lordo mensile € 2.307,69
RAL € 30.000 con 14 mensilità
RAL € 30.000,00
÷ Mensilità 14
= Lordo mensile € 2.142,86
Attenzione: 13 o 14?

Il CCNL Commercio prevede 14 mensilità. Il CCNL Metalmeccanico ne prevede 13. Controlla il tuo contratto. La RAL è sempre la stessa: cambia solo come viene spalmata nei mesi. Con 14 mensilità il lordo mensile è più basso, ma ricevi due buste "extra" durante l'anno.

Da qui in avanti usiamo 13 mensilità, il caso più diffuso. Il lordo mensile è € 2.307,69.

4. Passaggio 2: contributi INPS (−9,19%)

La prima trattenuta che il datore applica sul lordo sono i contributi previdenziali INPS. L'aliquota a carico del dipendente è il 9,19% della retribuzione lorda.

Contributi INPS su lordo € 2.307,69
Lordo mensile (imponibile contributivo) € 2.307,69
× Aliquota INPS dipendente 9,19%
= Contributi INPS a tuo carico € 212,08

Questi 212,08€ escono dal tuo lordo ogni mese. Non sono una tassa: sono un risparmio forzoso per la pensione. Ogni euro versato si accumula nel tuo montante contributivo INPS e determinerà l'importo della tua pensione futura.

Il datore paga molto di più

Il datore di lavoro versa un ulteriore ~30% del tuo lordo in contributi a suo carico (INPS datore, INAIL, maternità, disoccupazione). Questo non compare in busta paga ma è il vero "costo azienda". Un dipendente da 30.000€ lordi costa all'azienda circa 40.000€.

Su base annua: € 30.000 × 9,19% = € 2.757,00 di contributi INPS a tuo carico.

5. Passaggio 3: l'imponibile fiscale

Dopo aver tolto i contributi INPS, quello che resta è l'imponibile fiscale: la base su cui si calcola l'IRPEF.

Calcolo imponibile fiscale
Lordo mensile € 2.307,69
Contributi INPS (9,19%) € 212,08
= Imponibile fiscale mensile € 2.095,61

Su base annua: € 30.000 − € 2.757 = € 27.243,00 di imponibile fiscale annuo.

Questo numero è fondamentale: è su questa cifra che si applicano gli scaglioni IRPEF. Non sul lordo, non sulla RAL. Sull'imponibile fiscale.

Perché non coincide mai col lordo

L'imponibile fiscale è sempre più basso del lordo, perché i contributi INPS sono deducibili. Questo è un vantaggio: paghi le tasse su una base più bassa di quello che guadagni. Ecco perché il 9,19% di contributi "costa" in realtà meno del 9,19% netto.

6. Passaggio 4: IRPEF lorda, detrazioni, IRPEF netta

L'IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) è la tassa principale. Si calcola in tre fasi: scaglioni, detrazioni, risultato netto.

Scaglioni IRPEF 2026

L'IRPEF è progressiva: non paghi la stessa percentuale su tutto il reddito. Ogni fascia ha la sua aliquota, e si applica solo alla porzione di reddito che ci rientra.

Scaglione di reddito annuo Aliquota Imposta massima nello scaglione
Fino a € 28.000 23% € 6.440,00
Da € 28.001 a € 50.000 33% € 7.260,00
Oltre € 50.000 43% Sull'eccedenza

Calcoliamo l'IRPEF lorda sul nostro esempio

Il nostro imponibile fiscale annuo è € 27.243. Rientra tutto nel primo scaglione (sotto 28.000€), quindi paga solo il 23%.

IRPEF lorda su imponibile € 27.243
Imponibile fiscale annuo € 27.243,00
× Aliquota primo scaglione (23%) 23%
= IRPEF lorda annua € 6.265,89
Se il reddito superasse € 28.000

Con un imponibile di 35.000€, il calcolo sarebbe: 28.000 × 23% = € 6.440 (primo scaglione) + 7.000 × 33% = € 2.310 (secondo scaglione) = € 8.750 di IRPEF lorda. Solo la parte eccedente paga l'aliquota più alta.

Le detrazioni per lavoro dipendente

L'IRPEF lorda non è quella che paghi davvero. Prima si sottraggono le detrazioni: riduzioni d'imposta che spettano a tutti i lavoratori dipendenti.

Per il 2026, le detrazioni per lavoro dipendente funzionano così:

Reddito complessivo Detrazione annua
Fino a € 15.000 € 1.955 (minimo € 690 se a tempo determinato; € 1.380 se a tempo indeterminato)
Da € 15.001 a € 28.000 € 1.910 + 1.190 × (28.000 − reddito) / 13.000
Da € 28.001 a € 50.000 € 1.910 × (50.000 − reddito) / 22.000
Oltre € 50.000 € 0

Il nostro reddito di € 27.243 ricade nella fascia 15.001–28.000. Calcoliamo:

Detrazione lavoro dipendente per reddito € 27.243
Formula: € 1.910 + 1.190 × (28.000 − 27.243) / 13.000
= € 1.910 + 1.190 × 757 / 13.000
= € 1.910 + € 69,29
= Detrazione annua spettante € 1.979,29

IRPEF netta: il risultato finale

Da IRPEF lorda a IRPEF netta
IRPEF lorda annua € 6.265,89
Detrazione lavoro dipendente € 1.979,29
= IRPEF netta annua € 4.286,60

Su base mensile: € 4.286,60 ÷ 12 = € 357,22 al mese di IRPEF.

Nota sul calcolo mensile

Il datore di lavoro non calcola l'IRPEF mese per mese. Proietta il reddito sull'intero anno, calcola l'imposta annuale e la divide per i mesi lavorati. Ecco perché l'IRPEF in busta può variare leggermente da un mese all'altro anche se il lordo resta uguale.

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7. Passaggio 5: addizionali regionali e comunali

Oltre all'IRPEF nazionale, paghi due imposte aggiuntive che variano in base a dove vivi (regione e comune di residenza al 1° gennaio).

Addizionale regionale

Ogni regione stabilisce la propria aliquota. Alcuni esempi per il 2026:

Regione Aliquota (redditi fino a € 28.000)
Lombardia 1,23% – 1,73%
Lazio 1,73%
Emilia-Romagna 1,33%
Piemonte 1,62%
Veneto 1,23%
Campania 2,03%

Addizionale comunale

L'aliquota va da 0% a 0,9% a seconda del comune. Milano applica lo 0,8%, Roma lo 0,9%, molti comuni piccoli lo 0,5% o meno.

Come si calcolano nel nostro esempio

Usiamo come riferimento un lavoratore residente a Milano (Lombardia): addizionale regionale 1,73%, addizionale comunale 0,8%.

Addizionali su imponibile € 27.243
Imponibile fiscale annuo € 27.243,00
× Addizionale regionale Lombardia 1,73%
= Addizionale regionale annua € 471,30
× Addizionale comunale Milano 0,80%
= Addizionale comunale annua € 217,94
= Totale addizionali annue € 689,24

Su base mensile: € 689,24 ÷ 12 = € 57,44 al mese.

Quando le vedi in busta paga

Le addizionali vengono calcolate sull'anno precedente e trattenute in rate mensili nell'anno successivo (di solito da marzo a novembre). Ecco perché potresti non vederle nei primi mesi dell'anno o nel primo anno di lavoro. Non è un errore: arriveranno.

8. Il risultato: esempio completo da € 30.000 RAL

Mettiamo insieme tutti i pezzi. Ecco il viaggio completo di un dipendente con RAL € 30.000, 13 mensilità, residente a Milano, senza familiari a carico.

Vista annua

Da RAL € 30.000 al netto annuo
RAL (Retribuzione Annua Lorda) € 30.000,00
Contributi INPS dipendente (9,19%) € 2.757,00
= Imponibile fiscale € 27.243,00
IRPEF netta (lorda € 6.265,89 − detraz. € 1.979,29) € 4.286,60
Addizionale regionale (Lombardia 1,73%) € 471,30
Addizionale comunale (Milano 0,8%) € 217,94
= Netto annuo € 22.267,16

Vista mensile (mese ordinario)

Busta paga mensile tipo
Lordo mensile (RAL ÷ 13) € 2.307,69
Contributi INPS (9,19%) € 212,08
IRPEF netta mensile € 357,22
Addizionale regionale (rata mensile) € 39,28
Addizionale comunale (rata mensile) € 18,16
= Netto in busta (stima) ~ € 1.681

Da € 30.000 lordi all'anno a circa € 1.681 netti al mese (su 13 mensilità, residenza Milano). Il 25,8% del lordo finisce in contributi e tasse.

Il netto reale potrebbe essere leggermente diverso

Questo calcolo non include: eventuali detrazioni per familiari a carico (che aumentano il netto), contributi a fondi pensione complementari (che lo riducono), bonus o premi, e il trattamento integrativo (ex bonus Renzi). La tua busta paga può variare di 30–80€ in più o in meno rispetto a questa stima, a seconda della tua situazione specifica.

Dove vanno i tuoi 30.000€

Voce Importo annuo % sulla RAL
Contributi INPS € 2.757,00 9,19%
IRPEF netta € 4.286,60 14,29%
Addizionale regionale € 471,30 1,57%
Addizionale comunale € 217,94 0,73%
Totale trattenute € 7.732,84 25,78%
Netto annuo € 22.267,16 74,22%

9. Tabella riassuntiva: RAL → netto per fasce comuni

Ecco una stima del netto mensile per le RAL più diffuse in Italia. I calcoli assumono: 13 mensilità, residenza a Milano, nessun familiare a carico, nessun contributo a fondo pensione.

RAL Lordo mensile INPS (9,19%) Imponibile fiscale annuo IRPEF netta annua Netto mensile (stima)
€ 20.000 € 1.538,46 € 141,38 € 18.162,00 € 2.217,30 € 1.207
€ 25.000 € 1.923,08 € 176,73 € 22.702,50 € 3.184,38 € 1.442
€ 30.000 € 2.307,69 € 212,08 € 27.243,00 € 4.286,60 € 1.681
€ 35.000 € 2.692,31 € 247,42 € 31.783,50 € 5.688,36 € 1.888
€ 40.000 € 3.076,92 € 282,77 € 36.324,00 € 7.186,92 € 2.085
Questi numeri sono stime

Le cifre variano in base a: regione e comune di residenza, numero di familiari a carico, contributi a fondi pensione, bonus e premi, trattamento integrativo (ex bonus Renzi, fino a € 1.200/anno per redditi fino a € 15.000). Usa questa tabella come riferimento, non come dato esatto.

Due cose saltano all'occhio:

  1. Il salto tra € 25.000 e € 30.000 RAL porta solo ~240€ netti in più al mese. 5.000€ lordi in più = 2.880€ netti in più all'anno.
  2. Sopra € 28.000 di imponibile (circa € 30.500 di RAL) scatta il secondo scaglione IRPEF al 33%. Ogni euro in più viene tassato di più.

Domande frequenti

Quanto netto da 30.000€ lordi?

Con una RAL di 30.000€ su 13 mensilità, il netto mensile si aggira intorno a € 1.680–1.780, a seconda della regione, del comune di residenza e delle detrazioni personali. Su 14 mensilità, il netto mensile è più basso (~€ 1.560) ma ricevi due mensilità aggiuntive durante l'anno.

Qual è la differenza tra RAL, lordo mensile e netto?

La RAL è il totale annuo prima di qualsiasi trattenuta (quello che trovi nel contratto). Il lordo mensile è la RAL divisa per il numero di mensilità. Il netto è quello che arriva in banca dopo contributi INPS, IRPEF e addizionali.

Perché il mio netto cambia da un mese all'altro?

Anche se il lordo resta uguale, il netto può variare per diversi motivi: conguagli fiscali (ricalcolo IRPEF a fine anno), addizionali regionali e comunali trattenute in rate diverse, variazioni nelle detrazioni, voci variabili come straordinari o premi, e il trattamento integrativo.

Come funzionano gli scaglioni IRPEF 2026?

L'IRPEF 2026 ha tre scaglioni: 23% sui primi 28.000€, 33% sulla parte tra 28.001€ e 50.000€, 43% su tutto ciò che supera 50.000€. L'imposta è progressiva: ogni scaglione si applica solo alla porzione di reddito che ci ricade, non sull'intero importo.

Cosa sono le addizionali regionali e comunali?

Sono imposte aggiuntive calcolate sull'imponibile fiscale. L'addizionale regionale va dallo 1,23% al 3,33% a seconda della regione. Quella comunale va da 0% a 0,9%. Vengono calcolate sul reddito dell'anno precedente e trattenute in rate mensili nell'anno successivo (di solito da marzo a novembre).