Guida Pratica

Ferie, permessi e ROL: quanti ne hai e come verificarli

📖 15 minuti di lettura 📅 Aggiornato: marzo 2026 ✅ Normativa 2026 in vigore

In fondo al cedolino c'è una tabella con colonne come Residuo AP, Maturato, Goduto, Residuo. La maggior parte delle persone la ignora. Il problema? Se non sai leggerla, non puoi sapere se ti stanno dando tutte le ferie e i permessi che ti spettano.

Questa guida spiega ogni riga di quella tabella, con numeri reali e le formule per verificare tutto da soli. Quando avrai finito, saprai esattamente quanti giorni e ore hai a disposizione.

1. Ferie, permessi e ROL: cosa sono e come si distinguono

Nel cedolino trovi tre voci separate, e ognuna funziona in modo diverso. Confonderle è l'errore più comune.

Voce Cos'è Unità di misura Fonte
Ferie Giorni di riposo retribuito. Diritto irrinunciabile garantito dalla Costituzione (art. 36) Giorni Legge + CCNL
ROL Ore di permesso retribuito per riduzione dell'orario di lavoro Ore CCNL
Ex festività Ore di permesso che compensano le festività abolite Ore CCNL

La differenza fondamentale: le ferie sono un diritto costituzionale e non possono essere pagate in denaro al posto di essere godute (salvo alla fine del rapporto di lavoro). I ROL e le ex festività invece possono essere monetizzati anche durante il rapporto, secondo le regole del CCNL.

Attenzione all'unità di misura

Le ferie si contano in giorni. I ROL e le ex festività si contano in ore. Se nel cedolino vedi "ferie: 2" significa 2 giorni (16 ore su un full-time). Se vedi "ROL: 8" significa 8 ore (1 giorno di lavoro).

2. Quante ferie ti spettano per legge

Il D.Lgs. 66/2003 (art. 10) stabilisce il minimo inderogabile: 4 settimane di ferie all'anno. Nessun contratto può scendere sotto questa soglia. Molti CCNL prevedono di più.

CCNL Ferie / anno Note
Commercio e Terziario 26 giorni Calcolati su 6 giorni lavorativi a settimana (equivalenti a ~22 giorni su 5 gg)
Metalmeccanico Industria 4 settimane 20 giorni lavorativi (su settimana di 5 gg). Dopo 10 anni di servizio: 1 giorno in più. Dopo 18 anni: 5 giorni in più
Turismo e Pubblici Esercizi 26 giorni Su base di 6 giorni/settimana
Edilizia 4 settimane Gestite tramite Cassa Edile
Studi professionali 26 giorni Su base di 6 giorni/settimana

Come maturano le ferie

Le ferie maturano mese per mese, proporzionalmente al servizio prestato. La formula è semplice:

Maturazione mensile ferie
Ferie annue spettanti (es. CCNL Commercio) 26 giorni
÷ Mesi nell'anno 12
= Ferie maturate al mese 2,17 giorni

Ogni mese lavori, accumuli circa 2,17 giorni di ferie (nel Commercio) o 1,67 giorni (nei contratti che prevedono 20 giorni/anno). A marzo, quindi, dovresti avere maturato circa 6,5 giorni (Commercio) o 5 giorni (Metalmeccanico).

Part-time: le ferie non si riducono

Se lavori part-time, il numero di giorni di ferie è lo stesso di un full-time. Cambia la retribuzione giornaliera, non i giorni. Un part-time al 50% ha comunque 26 giorni di ferie nel Commercio, ma ogni giorno vale 4 ore invece di 8.

3. I ROL: Riduzione Orario di Lavoro

I ROL sono ore di permesso retribuito previste dal CCNL, aggiuntive rispetto alle ferie. Nascono da accordi sindacali per ridurre l'orario annuo effettivo di lavoro.

Quanti ROL per CCNL

CCNL Ore ROL / anno Condizioni
Commercio (aziende >15 dip.) 56 ore Pari a 7 giorni lavorativi da 8 ore
Commercio (aziende ≤15 dip.) 32 ore Pari a 4 giorni lavorativi da 8 ore
Metalmeccanico Industria 72 ore Variabili per anzianità: 72h base, fino a 104h dopo 10 anni
Turismo e Pubblici Esercizi 32 ore Pari a 4 giorni
Studi professionali 40 ore Pari a 5 giorni lavorativi

Come maturano i ROL

Come le ferie, i ROL maturano mese per mese. Con 56 ore/anno, ne maturi circa 4,67 ogni mese. A giugno dovresti avere maturato circa 28 ore.

La differenza fondamentale rispetto alle ferie

I ROL non goduti possono essere pagati in busta paga. Molti CCNL prevedono che i ROL non utilizzati entro una certa scadenza (di solito 12 o 24 mesi) vengano liquidati automaticamente. Controlla il tuo contratto collettivo per la scadenza specifica.

ROL non usati = soldi in busta

Nel CCNL Commercio, i ROL non goduti entro il 30 giugno dell'anno successivo vengono liquidati nella busta paga di luglio. La retribuzione è calcolata sulla paga oraria al momento della liquidazione. Significa che se nel frattempo hai avuto un aumento, i ROL valgono di più.

4. Le 4 colonne nel cedolino: residuo AP, maturato, goduto, residuo

Questa è la tabella che trovi in basso nel cedolino. Ogni riga (ferie, ROL, ex festività) ha 4 colonne. Ecco cosa significa ciascuna.

Colonna Cosa indica Esempio pratico
Residuo AP Ferie (o ore) non usate negli anni precedenti, riportate al 1° gennaio Avevi 5 giorni di ferie non godute al 31/12/2025 → residuo AP = 5
Maturato Quanto hai accumulato dall'1 gennaio dell'anno corrente fino al mese del cedolino A marzo, con CCNL Commercio: 2,17 × 3 = 6,51 giorni maturati
Goduto Quanto hai effettivamente usato dall'1 gennaio a oggi Hai preso 3 giorni di ferie tra gennaio e marzo → goduto = 3
Residuo Quanto ti resta da usare. È il numero che ti interessa 5 + 6,51 − 3 = 8,51 giorni disponibili

Esempio completo: cedolino di marzo

Immagina un dipendente con CCNL Commercio, azienda sopra 15 dipendenti, che ha iniziato l'anno con qualche giorno di ferie e ROL arretrati.

Voce Residuo AP Maturato Goduto Residuo
Ferie (giorni) 5,00 6,51 3,00 8,51
ROL (ore) 12,00 14,00 8,00 18,00
Ex festività (ore) 0,00 8,00 0,00 8,00

Leggendo questa tabella sai che a fine marzo hai 8,5 giorni di ferie, 18 ore di ROL (poco più di 2 giorni) e 8 ore di ex festività (1 giorno). In totale: circa 11,5 giorni di assenza retribuita disponibili.

Residuo negativo: l'anticipo che ti costa

Se il residuo ferie è negativo, hai usato più ferie di quante ne avessi maturate. L'azienda te le ha anticipate. Non è illegale, ma se ti dimettessi, l'importo delle ferie anticipate verrebbe trattenuto dall'ultima busta paga. Con un residuo di −3 giorni e una retribuzione giornaliera di 83€, perderesti circa 249€ netti.

I numeri non tornano?

Mandaci una foto del cedolino (dati personali oscurati). Ti diciamo noi se il conteggio è corretto.

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5. Come calcolare quante ferie hai davvero

Non fidarti ciecamente del cedolino. Ecco la formula per verificare il conteggio ferie in autonomia.

Formula verifica ferie
Residuo al 31 dicembre anno precedente 5,00 gg
+ Ferie annue spettanti ÷ 12 × mesi lavorati 26 ÷ 12 × 3 = 6,50 gg
Giorni di ferie effettivamente presi 3,00 gg
= Ferie residue reali 8,50 gg

La stessa formula per i ROL

Formula verifica ROL
Residuo ROL al 31 dicembre 12,00 h
+ ROL annui spettanti ÷ 12 × mesi lavorati 56 ÷ 12 × 3 = 14,00 h
Ore di ROL effettivamente usate 8,00 h
= ROL residui reali 18,00 h

Se il numero che trovi è diverso da quello sul cedolino, hai un motivo concreto per chiedere spiegazioni all'ufficio del personale.

Il trucco per verificare velocemente

Prendi il cedolino di dicembre dell'anno precedente: il "Residuo" di quel mese deve essere uguale al "Residuo AP" di gennaio dell'anno nuovo. Se non coincidono, chiedi subito chiarimenti. È l'errore più frequente.

6. Ferie non godute: cosa succede

Le ferie sono un diritto irrinunciabile. Non puoi cederle, non puoi venderle, e il datore di lavoro non può pagartele al posto di fartele fare. Ma ci sono regole precise su quando devi usarle.

Le scadenze di legge (D.Lgs. 66/2003)

  1. 2 settimane devono essere godute nell'anno di maturazione, possibilmente in modo consecutivo se il lavoratore lo richiede
  2. Le restanti 2 settimane devono essere godute entro 18 mesi dalla fine dell'anno di maturazione

In pratica: le ferie maturate nel 2026 vanno usate al massimo entro il 30 giugno 2028.

Cosa succede se non le usi in tempo

  • Non le perdi. Le ferie restano nel residuo, anche se scadute. Il diritto non si prescrive automaticamente
  • L'azienda paga contributi extra. Sui giorni di ferie maturate e non godute oltre il termine dei 18 mesi, l'azienda deve versare i contributi INPS come se le avessi prese. Questo le costa e le incentiva a farti andare in ferie
  • Non vengono pagate in denaro. L'indennità sostitutiva delle ferie non godute è dovuta solo alla cessazione del rapporto (dimissioni, licenziamento, pensionamento)
Il datore può obbligarti a fare ferie?

Sì. Se ti rifiuti di prenderle, il datore può imporre le ferie in modo unilaterale, con un preavviso ragionevole. È un suo obbligo di legge garantire che tu le faccia. Ecco perché molte aziende chiudono ad agosto o a Natale: è il modo più semplice per far smaltire le ferie a tutti.

Monetizzazione alla fine del rapporto

Quando lasci l'azienda (per qualsiasi motivo), tutte le ferie e i permessi non goduti ti vengono pagati nell'ultima busta paga. Il calcolo è semplice:

Indennità ferie non godute alla cessazione
Giorni di ferie residue 12 giorni
× Retribuzione giornaliera € 83,48
= Indennità lorda ferie non godute € 1.001,76

Su questo importo paghi contributi INPS e IRPEF, come su qualsiasi retribuzione. Il netto sarà circa il 70-75% del lordo.

7. Ex festività: le feste abolite che diventano permessi

Le ex festività sono 4 giorni di festa nazionale che sono stati aboliti dalla legge 54/1977 ma che i CCNL hanno trasformato in ore di permesso retribuito. In pratica, hai 32 ore/anno (4 giorni da 8 ore) in più da usare come vuoi.

Quali erano le feste abolite

  1. San Giuseppe (19 marzo)
  2. Ascensione (39 giorni dopo Pasqua)
  3. Corpus Domini (60 giorni dopo Pasqua)
  4. SS. Pietro e Paolo (29 giugno) — resta festivo solo per chi lavora a Roma

Come funzionano nel cedolino

Le ex festività compaiono su una riga separata rispetto alle ferie e ai ROL. Maturano mese per mese (32 ÷ 12 = circa 2,67 ore al mese) e seguono le stesse 4 colonne: residuo AP, maturato, goduto, residuo.

A differenza delle ferie, le ex festività possono essere monetizzate se non godute, con le stesse regole dei ROL. Nel CCNL Commercio scadono di solito il 30 giugno dell'anno successivo.

32 ore è il caso più comune

La maggior parte dei CCNL prevede 32 ore di ex festività. Alcuni contratti (come il Metalmeccanico) inglobano le ex festività nei ROL senza separarle. Se nel tuo cedolino non vedi la riga "ex festività", potrebbe essere inclusa nei ROL. Chiedi al consulente del lavoro.

8. Permessi retribuiti speciali

Oltre a ferie, ROL e ex festività, esistono permessi retribuiti per eventi specifici. Sono previsti dalla legge o dal CCNL e non vengono scalati dalle ferie.

Tipo di permesso Durata Fonte Note
Matrimonio (congedo matrimoniale) 15 gg Legge + CCNL 15 giorni calendario consecutivi. Si richiede con il certificato di matrimonio
Lutto (decesso familiare) 3 gg L. 53/2000 Per coniuge, convivente, parenti entro il 2° grado. 3 giorni per evento
Studio (lavoratori studenti) 150 h/anno L. 300/1970 Per chi frequenta corsi regolari. Turni agevolati + permessi per esami
Donazione sangue 1 giorno L. 584/1967 Giornata retribuita per ogni donazione. Serve il certificato del centro trasfusionale
Elezioni (scrutatore/presidente di seggio) Variabile Legge Retribuzione piena per i giorni impiegati + eventuale riposo compensativo
Visite mediche Variabile CCNL Alcuni CCNL prevedono permessi specifici. Nel Commercio: permessi per visite specialistiche documentate
Questi permessi non compaiono nelle 4 colonne

I permessi speciali (matrimonio, lutto, ecc.) non vengono scalati da ferie o ROL. Compaiono come voce separata nel cedolino del mese in cui li usi, nella sezione delle competenze/trattenute. Se ti hanno scalato un giorno di lutto dalle ferie, è un errore: fallo correggere.

9. Come controllare se il conteggio è corretto

Ecco una checklist pratica da usare ogni volta che ricevi il cedolino. Bastano 3 minuti.

  1. Confronta il residuo di dicembre con il residuo AP di gennaio. Devono coincidere. Se non coincidono, c'è un errore nel riporto
  2. Verifica il maturato. Prendi le ferie annue spettanti dal tuo CCNL, dividile per 12, moltiplica per i mesi lavorati. Il risultato deve corrispondere al "Maturato"
  3. Conta i giorni presi. Confronta il "Goduto" con le assenze effettive che ricordi (o che hai segnato nel calendario). Se hai preso 5 giorni a febbraio e il cedolino dice 4, manca un giorno
  4. Rifai il calcolo. Residuo AP + Maturato − Goduto = Residuo. Se il risultato non corrisponde a quello sul cedolino, c'è un errore
  5. Controlla i ROL separatamente. Stessa formula, stessa verifica. I ROL sono in ore, non in giorni
  6. Verifica le ex festività. Devono maturare circa 2,67 ore al mese (per 32 ore/anno). Se a giugno vedi maturate solo 8 ore, ne mancano
  7. Cerca i permessi speciali. Se hai preso un giorno per lutto o donazione sangue e ti è stato scalato dalle ferie, segnalalo: è un errore
Cosa fare se trovi un errore

Segnalalo per iscritto (email) all'ufficio del personale o al consulente del lavoro dell'azienda. Se non viene corretto entro il cedolino successivo, rivolgiti a un patronato (CGIL, CISL, UIL). Le differenze retributive si possono reclamare fino a 5 anni dalla data del cedolino errato.

Domande frequenti su ferie, permessi e ROL

Quante ferie spettano per legge in Italia?

Il minimo legale è di 4 settimane all'anno (D.Lgs. 66/2003), pari a 20 giorni lavorativi su una settimana di 5 giorni. Molti CCNL prevedono di più: il Commercio riconosce 26 giorni, i Metalmeccanici 4 settimane più ROL aggiuntivi che portano il totale ben oltre.

Cosa sono i ROL in busta paga?

I ROL (Riduzione Orario di Lavoro) sono ore di permesso retribuito previste dal CCNL, aggiuntive rispetto alle ferie. Nel CCNL Commercio sono 56 ore/anno per aziende con più di 15 dipendenti e 32 ore per aziende sotto i 15. Nel Metalmeccanico arrivano a 72 ore base, con aumenti per anzianità.

Le ferie non godute si perdono?

No. Le ferie non si perdono e non possono essere monetizzate durante il rapporto di lavoro. Per legge, 2 settimane vanno godute nell'anno di maturazione e le restanti 2 entro 18 mesi. Se non le usi, l'azienda paga contributi aggiuntivi all'INPS. Vengono pagate in denaro solo alla cessazione del rapporto.

Come si calcola il residuo ferie nel cedolino?

La formula è: Residuo = Residuo anni precedenti + Maturato − Goduto. Ad esempio, se hai 5 giorni residui dal 2025, hai maturato 6,5 giorni nei primi 3 mesi del 2026 e ne hai usati 3, il tuo residuo è 5 + 6,5 − 3 = 8,5 giorni.

Cosa sono le ex festività in busta paga?

Le ex festività sono 32 ore di permesso retribuito all'anno (4 giorni da 8 ore) che compensano le festività abolite dalla legge 54/1977: San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini e SS. Pietro e Paolo (quest'ultima resta festiva solo a Roma). Funzionano come i ROL e possono essere monetizzate se non godute.